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Dentifricio cangerogeno, salve solo 3 marche su 14. Ecco quali sono

Un’analisi condotta in Svizzera conferma che troppi prodotti dentifricio per la pulizia dei denti contengono nanoparticelle di diossido (o biossido) di titanio.

Il test è stato condotto dalla rivista K-Tipp su 14 dentifrici. Sono stati analizzati i contenuti dei tubetti di pasta per la pulizia dei denti per verificare la presenza di nanoparticelle di biossido di titanio, molecole piccolissime considerate potenzialmente pericolose per la salute.Questa particelle potrebbero penetrare nelle mucose orali, raggiungere l’intestino o altre zone del corpo, causando infiammazione o nel peggiore dei casi tumori.

I produttori di dentifricio, sono certi che la presenza di biossido di titano non sarebbe pericolosa per la salute in quanto le piccole quantità contenute in questi prodotti vengono lavate facilmente via durante lo spazzolamento ed il risciacquo dei denti.

Anche l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare concorda riguardo l’ingestione di queste molecole che invece sono cancerogene se inalate. Da approfondire invece secondo l’autorità, l’impatto su fertilità e sviluppo dei neonati.

Il risultato del test sul dentifricio

Le nanoparticelle di biossido di titano che rende la pasta più bianca è contenuta nella maggior parte dei dentifricio (11 su 14). I tre dentifrici che sono risultati al test completamente privi di biossido sono:

  • Colgate Fresh Gel
  • Candida Fresh Gel
  • Meridol Balsam

Tutti gli altri marchi, compreso l’Elmex e il Nevadent venduto da Lidl, contengono biossido di titanio in nanoparticelle. E’ possibile tutelarsi scegliendo dentifrici “puliti”, leggendo le etichette e verificando la composizione del prodotto.