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Via San Francesco d’Assisi: ripresi i lavori

Lavoro stradali
Dopo un breve periodo di interruzione, ieri sono ripresi i lavori a Via San Francesco d’Assisi. Lo stop era legato alla necessità, sollevata dalla Direzione dei Lavori e dal Collaudatore Statico, di valutare l’effettiva capacità portante dell’attuale soletta di copertura del collettore fognario e il grado di compromissione della staticità delle pareti laterali del condotto fognario. Quest’ultimo risultava compromesso in alcuni punti dai numerosi, e spesso assurdi, allacci realizzati nel tempo da parte dei privati lungo il percorso dell’Alveo.Lavoro strada
Sono state quindi effettuate delle prove di carico e nuove video-ispezioni per valutare l’entità e la profondità delle lesioni presenti nelle pareti verticali del condotto fognario, a causa degli allacci.
“I risultati – ha spiegato il vicesindaco Domenico Pianese – hanno evidenziato l’opportunità di modificare le modalità di ripristino della staticità della soletta del collettore fognario e, quindi, la necessità di realizzare una Perizia di Variante”.Via San Francesco
Non sarà quindi rimossa, come inizialmente previsto, l’attuale copertura del collettore fognario, che sarà invece integrato in una nuova struttura in cemento armato. Questo comporterà una riduzione dei tempi di lavorazione e dei disagi connessi con la presenza di una fogna a cielo aperto.
“Abbiamo trovato delle soluzioni che evitano la condivisione di case e attività commerciali con una fogna aperta”, ha commentato la consigliera Marianna Tartarone.
“L’Amministrazione comunale – ha invece dichiarato il consigliere Francesco Iovinella – ha  richiesto alla Ditta appaltatrice dei lavori di recuperare, per quanto possibile, il tempo già trascorso,  riducendo al minimo il periodo di ferie se non, addurittura, azzerandolo”.
Strada
Le lavorazioni intraprese in data odierna sono quelle già assentite dagli Organismi competenti (tra i quali, il Genio Civile di Napoli) e riguarderanno, in particolare, il ripristino della staticità dei punti in cui si sono aperte lesioni più o meno profonde nelle pareti verticali.
“Ben 38 i punti censiti – ha concluso Iovinella – un assurdo, sicuro retaggio della cementificazione selvaggia cui è stato sottoposto il territorio comunale negli ultimi 40 anni, e della disattenzione, se non addirittura noncuranza, delle precedenti amministrazioni comunali. Sarà cura dell’amministrazione tenere informata la Cittadinanza sugli sviluppi dei lavori”.