Ambiente Politica

Campi rom: firmata l’ordinanza di sgombero

Rom

Il campo rom era al nono punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale ma ha catalizzato fin da subito la curiosità dei presenti. Alla fine è arrivato dal sindaco Antonio Poziello un annuncio importante, la firma dell’ordinanza di sgombero dei campi rom.

“Quando si parla di rom – ha detto – gli animi sono sempre accesi. I ragionamenti, sempre incoerenti. Le scelte, sempre indigeste. Anche a chi le adotta.Al termine di un anno di incontri, confronti, controlli, segnalazioni, tavoli istituzionali formali ed informali – ha proseguito – il 23 marzo scorso, su mia richiesta, si è tenuto in Prefettura il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Lì ho rappresentato l’esigenza di procedere allo sgombero del campo rom di Via Vicinale Viaticale a Ponte Riccio”.

Da quel momento una serie di provvedimenti fino all’ordinanza. “Il successivo 29 marzo – ha detto ancora Poziello – la Regione Campania, rispondendo alla richiesta del Comune di Giugliano, ha autorizzato l’utilizzo delle risorse inizialmente assegnate per l’ecovillaggio. Il fine, azioni di inserimento sociale e di accompagnamento della comunità rom ex Masseria del Pozzo all’indipendenza abitativa.

Il 5 aprile , il dirigente dell’Assetto del Territorio ha emesso l’ordinanza di abbattimento delle opere abusive presenti nel campo. Nello stesso giorno, ho emesso l’ordinanza di sgombero del campo rom per motivi igienico-sanitari e di pubblica incolumità”. Questi provvedimenti giungono al termine di un iter lunghissimo e complesso. Iter iniziato con lo sgombero del campo di Masseria del Pozzo su disposizione della Procura di Napoli Nord.

“Lavoriamo da quattro anni – ha concluso il sindaco – tra polemiche e veleni, dividendoci tra l’esigenza di tutelare i diritti di una comunità e la necessità di ottenerne il rispetto dei doveri. Abbiamo messo in campo politiche di sostegno ed inclusione e insieme l’ordinanza di sgombero. Le due cose viaggiano insieme: diritti e doveri”.